COMPRAVENDITA CASE MIAMI / Massimiliano
Categories: Italiano
hiMiami Chiama Milano ,Roma ,
Napoli.
Mi dicono che I prezzi delle case in Italia hanno fatto una scalata vertiginosa, oltre che incomprensibile.
(Va bene che abbiamo le montagne piu’ suggestive
del mondo, ma le scalate facciamole solo a 3000 metri con corda e ramponi.)
Si ripete fino alla noia…….” Qualsiasi prezzo e’ giustificato per proprieta’ che sono un pezzo di storia.
Vuoi mettere ? A meno di 300 metri c’e’ il colosseo ,( brutti ricordi con tutti quei leoni.)
Questa casa e’ subito dietro il Canal Grande,( lo hanno risolto quell piccolo problema “ dell’acqua ? ) .
Quest’altro appartamento e’ ad un passo da piazza della Signoria ( e’ ancora tutto intero il DAVID , o qualche vandalo lo ha mutilato?
E’ uno sfogo amaro , e’ vero. Ma io sono Italiano , e in quelle ormai rare occasioni che ho di andare in Italia per salutare I miei famigliari e I vecchi amici , vedo sempre piu’ spesso facce rassegnate.
E’ come se la “ Grandeur “ si stesse pian piano appannando.
E allora perche’ “ MIAMI CHIAMA MILANO , ROMA ,
NAPOLI ?
Perche ‘
Miami e’ un’iniezione di salute , e’ una SPA naturale che ti ridona I colori e ti accende l’entusiasmo.
Parliamo di cose serie, ( mi correggo , queste sono serie ) parliamo allora di argomenti tecnici. Miami e’ adesso nella fase in cui riesce ad offrire agli investitori proprieta’ a prezzi vantaggiosi ma tali da assicurare un confort e una qualita’ della vita difficilmente riscontrabili ( di questi tempi ) in altre citta’
del mondo.
Questo non e’ il canto delle sirene ! …….. E’ il suggerimento che un esperto del mercato immobiliare a
Miami si sente di dare a chiunque voglia fare un investimento in una proprieta’ che forse ( ma questo e’ un segreto ) potrebbe un giorno diventare la casa in cui scegliere di vivere.
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Miami Beach Fl 33139
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Massimiliano mi fai veramente invidia , e anche un po rabbia, e’ vero ci stiamo appannando. E’ incredibile questo che scrivi e’ la verita’. una settimana dopo questo tuo articolo il coriere della sera scrive questo …” SEI FORSE TU ? ”
Gli italiani? Un popolo triste, il più triste d’Europa. L’Italia? Un Paese alla frutta. Lo ha scritto ieri il New York Times in un lungo e documentato reportage di prima pagina firmato da Ian Fisher, corrispondente da Roma del quotidiano Usa. Il giornalista ha girato la Penisola, ha incontrato gente (Veltroni, Montezemolo, Illy, comuni cittadini) e ha tirato le somme. Il risultato è un’impietosa cartolina del fu Bel Paese, oggi malato grave affetto da un virus chiamato «malessere»: «Tutto il mondo ama l’Italia, ma l’Italia non si vuole più bene: c’è un senso di malessere generale nel Paese». L’Italia è più povera (l’11 per cento delle famiglie italiane vive sotto la soglia della povertà, il 15 per cento fatica ad arrivare a fine mese), più vecchia (basta guardare l’età media dei presentatori tv, scrive Fisher), la qualità della vita peggiora di anno in anno, i divorzi aumentano, il tasso di natalità è tra i più bassi d’Europa, la tecnologia è poco sviluppata. Il resto del mondo corre, noi restiamo al palo, bloccati nelle riforme da tante piccole corporazioni, con debito pubblico e costo della politica tra i più alti del Pianeta.
Francesca
ROMA - «L’Italia? Vecchia e povera». Dopo il New York Times, arriva un’altra sonora bocciatura per l’ormai ex Belpaese. Un’altra autorevole testata straniera, il londinese Times,da qualche anno entrato nella scuderia di testate di Rupert Murdoch (che in Italia controlla la tv satellitare Sky), boccia l’ormai ex Belpaese: «La dolce vita diventa amara. L’Italia deve fare i conti con l’essere vecchia e povera», è il titolo di un ampio articolo del quotidiano britannico, secondo il quale dietro le scintillanti decorazioni natalizie che rallegrano Piazza Navona e San Pietro, nel cuore di Roma, gli italiani a casa sono consumati da un enorme senso di depressione. Mentre l’anno volge la termine - scrive il corrispondente da Roma, Richard Owen - l’Italia resta vittima dell’angoscia. Questo malessere va ben oltre l’aumento dei prezzi e la stagnazione dei salari, ma raggiunge il cuore del dibattito sull’Italia stessa, sulla propria anima e identità.
? I numeri della crisi italiana (secondo il Times)
IL SORPASSO - Insomma, un quadro dal quale non emergono note positive, corredato peraltro da numeri chiari sul declino del Paese, dal’invecchiamento della popolazione al debito pubblico smisurato, alla stagnazione non solo dei consumi e dei salari, ma anche della procreazione, visto che ci sono 1,29 figli per donna (mentre per mantenere stabile la popolazione ne servirebbero almeno 2,1). Anche il Times di Londra, come già il NY Times, ha avviato la sua analisi dall’ormai celebre sorpasso iberico: «La mazzata - scrive Owen - è arrivata questa settimana quando la Spagna ha superato l’Italia in termini di pil pro capite». E ora la Grecia - scrive il Times - sta con il fiato sul collo del nostro Paese.
STELLE - E’ vero che alcuni italiani recitano ancora ruoli importanti nel mondo: Fabio Capello ha preso la guida della nazionale inglese, Carla Bruni ha conquistato il cuore del presidente francese. Ma a casa la faccenda è differente. «Quanto un intero paese va in crisi sul dibattito “chi siamo e dove stiamo andando”, significa che stiamo raggiungendo nuovi picchi di isteria - ha commentato un italiano molto conosciuto all’estero, Umberto Eco - questa esplosione di provincialismo è veramente penosa. Personalmente mi sento depresso». E così si sentono - scrive Owen - molti connazionali: il passato rappresenta la gloria dell’Italia, ma è anche la sua prigione.
GERONTOCRAZIA - «La politica e l’economia sono in mano alla gerontocrazia, per i giovani imprenditori e politici è impossibile far carriera». La fotografia più impietosa è stata scattata durante il vertice dell’Unione mediterranea a Roma: il leader spagnolo Zapatero ha 47 anni, il collega francese Sarkozy 52, Romano Prodi ne ha ben 68. Per non parlare del capo dell’opposizione ed ex presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, che di primavere ne conta 71.
CINEMA - Il Times critica anche il nostro cinema: sebbene ci siano eccellenti registi in Italia, nessuno di loro riesce ad uguagliare Fellini o Visconti, e Monica Bellucci, per quanto bellissima, non è Sophia Loren, e comunque vive a Parigi. Il quotidiano britannico non manca di citare, come anche il New York Times, il libro di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo, La Casta: questo bestseller - commenta - ha rivelato che l’Italia ha il maggior numero di auto blu in Europa e che il Quirinale costa quattro volte Buckingham Palace.
ECONOMIA- In questo scenario non brilla neanche il mondo degli affari: Alitalia in crisi e venduta ai francesi, sindacati mobilitati contro il «lavoro precario», la protesta selvaggia dei camionisti, persino la Scala di Milano è continuamente al centro di conflitti sindacali. La conclusione? «L’Italia ha bisogno di una Margaret Thatcher», come ha auspicato, spiega il Times, Francesco Gaetano Caltagirone, uno dei maggiori imprenditori italiani. Uno dei principali motivi dei problemi economici degli italiani sono i crescenti costi energetici. Un altro è la forza dell’euro sul dollaro. Anche il settore del lusso, nel quale l’Italia brilla con marchi quali Gucci, Armani e Versace, avverte il colpo mentre - scrive Owen - calano gli ordini. La globalizzazione e la concorrenza a basso prezzo in Asia stanno insidiando l’export tradizionale tra cui il tessile. Per Luca Cordero di Montezemolo «l’Italia non si è solo fermata, sta arretrando». Il problema - attacca il capo della Fiat e di Confindustria - non sono solo la mancanza di investimenti nello sviluppo e nella ricerca, ma il fatto che ogni italiano pensa a se stesso, non al bene comune.
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Ma sarà mai possibile che anche una persona normalissima come me riuscirà a coronare il uo sogno??
Spero proprio in una opportunità di acquisto pari alle mie possibilità.
Non vorrei superare i 90.000euro esiste qualche cosa??
ciao e grazie Simone A.
Ciao Massimiliano
Vorrei mi consigliassi una compagnia di titolo con la quale fare l’atto di vendita.
Loredana Ferretti